///Operazioni critiche standard – quali sono

Operazioni critiche standard – quali sono

Operazioni critiche in scenari standard.

Gli scenari standard sono stati introdotti dall’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile con la nota informativa NI-2017-007 del 17 maggio 2017.
L’ENAC nel corso della valutazione delle domande di autorizzazione per operazioni specializzate critiche, ha rilevato un’estesa similarità degli scenari operativi di riferimento e quindi ha stabilito di introdurre elementi di semplificazione dei procedimenti autorizzativi.

Quali sono gli scenari standard?

Sono stati quindi definiti degli scenari standard, in funzione delle fasce di massa operativa al decollo e dell’ambiente operativo, che consentano di associare agli stessi prescrizioni tecnico operative in base all’esposizione al rischio, tali da garantire i livelli di sicurezza previsti dal Regolamento ENAC.

Si suddividono per fasce di massa operativa al decollo, ovvero includente il payload, e per ambiente operativo come segue:

 
Le cui caratteristiche sono:
 

*il sistema di terminazione del volo negli scenari S03, S05 e S07 deve essere di tipo indipendente e dissimile.

**anteriore/destra verde, anteriore/sinistra rossa e posteriore bianca nel caso di VLOS notturno.

Le operazioni devono essere condotte:

  • in accordo alle previsioni del manuale delle operazioni ed alle pertinenti istruzioni d’uso del costruttore,
  • da pilota in possesso delle appropriate qualificazioni,
  • in accordo alle regole di circolazione e utilizzo dello spazio aereo.

E’ responsabilità dell’operatore verificare l’esistenza di eventuali restrizioni di volo per le aree interessate dalle operazioni.

L’impiego (professionale) dei SAPR entro detti limiti ed in conformità con i rispettivi requisiti è comunque considerato “operazione critica”. Si faccia quindi riferimento pertanto all’Articolo 10 del regolamento ENAC, salvo le deroghe che in alcuni commi si applicano alle operazioni conformi agli scenari critici. Tra queste viene meno l’obbligo dell’operatore di svolgere un’analisi di rischio (comma 3) e di richiedere l’autorizzazione ad ENAC, essendo sufficiente una dichiarazione che attesti le capacità di adempiere agli obblighi del Regolamento, presentata secondo le modalità previste all’art. 9 del Regolamento stesso.

Si può volare di notte?

Certo, è previsto il volo notturno sempre in condizioni VLOS, ma è obbligatorio adottare il sistema delle luci di navigazione come previsto dal Regolamento Europeo alla voce SERA.3215 e come riportato di seguito.

I limiti e le prescrizioni sono riportate nella tabella riportata precedentemente.

 


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By |2019-09-24T14:40:00+00:00settembre 15th, 2019|Categories: Blog, enac|Tags: , , , |0 Comments

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